Category Archives: racconti pubblicati

La cattiva strada (autopromozione)

Nel riprendere la pubblicazione di questo blog (che spero d’ora in poi riuscirò a mantenere più regolare), vorrei cominciare segnalando un libro di cui sono parzialmente autore.

cover-cattiva-2La cattiva strada è un’antologia curata da Gian Filippo Pizzo che raccoglie 18 racconti di “crudeltà assortite”. Come il curatore ammette candidamente nell’introduzione, l’antologia è nata in modo piuttosto casuale, dall’accumularsi di racconti rimasti esclusi dalle numerose altre antologie tematiche da lui assemblate, e che casualmente erano tutti accomunati da una certa crudeltà di fondo.

Questo potrebbe far pensare a un libro raffazzonato, ma la realtà a mio avviso è ben diversa: la dote che fa di Pizzo un ottimo antologista è la capacità di tirare fuori il meglio dai suoi autori, e questo caso non fa eccezione. Ogni racconto è stato editato con cura (a me, per esempio, è stata chiesta una riscrittura) e a mio avviso raggiunge un buon livello qualitativo. E il fatto che i racconti siano di diversi generi e varia ispirazione contribuisce a rendere interessante la lettura.

Io sono presente con il racconto Il sondaggio. È un horror, il primo che scrivo. Se qualcuno vorrà farmi sapere il suo parere, mi farà piacere.

Domani, sabato 19 settembre, alle 17.30, sarò presente insieme ad alcuni altri autori alla presentazione del libro presso la libreria Feltrinelli di Brescia.

Letture in saòr

Lo scorso 27 maggio, al Teatro Biblioteca Quarticciolo di Roma, si è tenuta la manifestazione Letture in saòr – pagine in degustazione. Si trattava di una serata di “lettura condivisa” a tema culinario. In pratica, i partecipanti portavano ciascuno un brano letterario riguardante la cucina, e lo leggevano in pubblico.

Perché ve lo racconto? Perché gli amici del RILL mi hanno fatto la sorpresa di far includere un brano tratto da un mio racconto tra quelli che sono stati letti. Si trattava di Missione diplomatica, racconto incluso nell’antologia Guida Galattica dei Gourmet. Mi sono così ritrovato infilato in mezzo ad autori classici come Calvino Gadda, De Filippo, Zola, Goldoni, e vendutisismi come Camilleri, Allende, Hornby.

Purtroppo non mi è stato possibile partecipare alla serata. Se però qualcuno fosse curioso, esiste un sito da cui è possibile ascoltare le letture, sia in blocco, sia singolarmente.

 

Nota: Se qualcuno si chiedesse cos’è il saòr, è un delizioso condimento, affine al carpione, con cui a Venezia si condiscono le sarde fritte. Ne parla Goldoni nella commedia Le donne de casa soa:

Grillo, sentì, fio mio, tolè la sporteletta;
Voggio che andè da bravo a farme una spesetta.
In pescaria ghe xe del pesce in quantità;
M’ha dito siora Catte, che i lo dà a bon marcà.
Un poche de sardelle vorria mandar a tor,
Per cusinarle subito, e metterle in saor.

365 racconti sulla fine del mondo

È disponibile da ieri, pubblicato da Delos Books, il volume 365 racconti sulla fine del mondo. Il titolo è del tutto autoesplicativo: si tratta di 365 racconti brevissimi (2000 caratteri al massimo ciascuno), ognuno collocato in una data dell’anno in corso e sul tema della fine del mondo, attualmente tanto di moda (se state pensando che il 2012 è bisestile e quindi le storie dovrebbero essere 366, sappiate che ad Alan D. Altieri è stato concesso il doppio dello spazio, estendendosi su 28 e 29 febbraio).

Motivo principale per cui vi parlo di questa antologia è che contiene anche un mio miniracconto, intitolato Cielo blu e posizionato al 26 novembre. È quello che si può definire un “racconto espresso”: dal momento in cui ho cominciato a scriverlo a quello in cui è stato accettato nell’antologia è passata poco più di un’ora! Dubito che un mio exploit del genere si ripeterà mai più. :D

Ho partecipato volentieri all’iniziativa perché mi offriva la possibilità di mettermi alla prova, ma inizialmente consideravo l’operazione una “furbata”: con 365 autori, basta che ciascuno ne compri tre copie è se si superano già le 1000 copie vendute, assicurando un buon ritorno economico; facile perciò che si pensasse a soddisfare la vanità degli autori più che l’interesse del lettore generico. Devo dire però che mi sono completamente ricreduto; il libro ha una bella veste grafica, viene ben promosso (e si parla già di future edizioni), ma soprattutto, dai primi racconti che ho letto, mi sembra che la qualità sia piuttosto alta. Del resto, vedo che tra gli autori ci sono non solo esordienti, ma anche vari nomi noti e della cui abilità di scrittori mi fido.

Se tutto questo vi ha incuriosito, il libro lo trovate qui. Se poi doveste comprarlo, fatemi sapere cosa ne pensate del mio racconto.