To tweet or not to tweet

Con questo post inizia una serie che vorrebbe servire a mettere a punto il blog in base alle esigenze dei suoi pochi visitatori.
Comincio con l’account di Twitter, il quale mi procura non pochi dubbi.
Quando ho deciso di affiancare al blog un account Twitter, ho pensato di usarlo esclusivamente per segnalare le mie attività pubbliche: pubblicazione di articoli e racconti, trasmissioni radio, e così via. Non mi era sembrato opportuno segnalare su Twitter l’uscita dei post del blog, dato che chi vuole riceverli regolarmente può usare un newsreader RSS. E non intendevo nemmeno usarlo per diffondere commenti, dato che a questo scopo uso direttamente il blog per le opinioni più articolate, e l’account di Facebook per la chiacchiera che immagino interessi solo i miei diretti conoscenti.
Tuttavia ultimamente Twitter è molto cresciuto in importanza, e certe volte ho avuto la tentazione di utilizzare l’account di Twitter per partecipare a dibattiti estemporanei e commenti in diretta, diffondere link, e in generale per altri usi per cui non si può utilizzare il blog. Finora non l’ho fatto perché non volevo snaturare l’account Twitter come l’avevo concepito originariamente. Mi chiedo però che ne pensino i miei (scarsi) seguaci. Inoltre mi chiedo se potrebbe essere opportuno lasciare inalterato l’uso di questo account e affiancargliene un secondo più incline alla chiacchiera.
A seguire il mio Twitter sono appena una ventina di persone. Spero aumentino nel tempo. Comunque mi piacerebbe se i magnifici venti mi dicessero il loro parere su questo:

  • Vi è utile se segnalo su Twitter l”uscita dei post?
  • Preferite che continui a usare il mio account Twitter solo per segnalare articoli e trasmissioni, o siete favorevoli a un ampliamento delle sue funzioni?
  • Meglio un solo account Twitter, o due?

Fatemi sapere, possibilmente nei commenti di questo post.

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6 risposte a “To tweet or not to tweet

  1. Io uso twitter per segnalare anche i “rari scompensi” (e intanto mi faccio pubblicità anche qui :P) che escono sul mio blog: sono comunque tanto rari che non penso di disturbare i pochi seguaci con una segnalazione in più ogni tanto.
    I miei cinguettii vengono comunque anche rimbalzati su fb (uso TweetDeck).
    Ero indeciso pure io su un eventuale doppio account ma, stante la rarità di pubblicazione, penso di poter fare a meno di complicarmi la vita. 🙂

  2. Ok, ti seguo su Twitter solo da ieri, ma penso che tu abbia scelto la cosa migliore a usarlo per “cinguettare” anche le tue nuove blog entries. Dopotutto è una comodità in più, perché rinunciarvi?

  3. Scopro leggendo qui che hai un account su Twitter,… e ti seguo da questo istante. Per inciso, sono approdato a Twitter pochissimo tempo fa, praticamente giorni, più o meno per errore (storia più lunga che interessante).
    Secondo il mio infimo parere, se usi l’account di Twitter “in parallelo” al blog, credo che dovresti certamente segnalare l’uscita di nuovi post, in quanto è l’attivita basilare del blog stesso.
    Io sarò la mosca bianca, anzi la pecora nera tra i tuoi seguaci, ma vedi, io non so nemmeno cosa sia un newsreader RSS, e poichè non so le cose che non so, ritengo persino che non me ne freghi nulla di scoprirlo – così come di Twitter non me ne fregava nulla prima di di quel tale “errore” lungo e noioso. Ciò che voglio dire spendendo cinquecento parole dove ne bastavano cinquanta è che secondo me è meglio se la scelta su come seguirti – newsreader RSS, Twitter, Facebook (oggi sono qui per avere visto su FB l’annuncio del post successivo a questo), eccetera – la lasci a noi.
    Due account su Twitter? Non mi pare, a naso, che le tue recensioni sul blog e le tue attività pubbliche siano così sconnesse da giustificare account diversi, magari per platee diverse.
    E adesso, alla scoperta di TweetDeck!

  4. La ridondanza è un fenomeno necessario nella comunicazione attuale 🙂
    Io guardo twitter con frequenza “quasi mai” quindi se twitti o non twitti non mi cambia quasi nulla, però – al contrario di Mauro Lazzara che mi precede, ti seguo nei feed. Apro poco anche Facebook, se fosse l’unico avviso me lo perderei. Credo che siano pochi quelli che si possono permettere di seguire assiduamente tutti e tre i canali, quindi – visto che non emetti dieci post al giorni rischiando di spammare, secondo me va bene riportare la notizia di un nuovo post dappertutto.

  5. Per quel che mi concerne, non sono iscritto a Twitter ne’ al feed RSS (ne’ intendo farlo), non ho una vita telematica (e non) cosi’ intensa da non riuscire a seguire un blog che mi piace andando a vedere che succede ogni tanto.

    • Ringrazio tutti, anche queli che hanno risposto in privato.
      Mi pare di capire che il consenso generale sia che non è un problema se uso l’account Twitter un po’ più spesso di prima, mentre nessuno sente il bisogno di un secondo account.
      Quindi d’ora in poi userò Twitter anche per segnalare l’uscita dei post, per segnalazioni di Link e simili.
      Grazie ancora per i consigli.

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