BAGNASCO VERGOGNA!

BAGNASCO VERGOGNA!Questa è la scritta apparsa sul portone della cattedrale di Genova. Ed è una scritta sacrosanta. Perché il presidente della CEI,dopo le sue dichiarazioni che paragonano gli omosessuali conviventi ai pedofili, poi smentite senza smentirle, dovrebbe vergognarsi, punto. "Vergogna!" è quello che avrebbe dovuto rispondergli qualunque politico o giornalista degno di questo nome. Invece silenzio, prudenza, comprensione, anche da parte di coloro da cui sarebbe più che lecito aspettarsi una reazione. E allora ben venga la scritta.
La cosa più allucinante però è stata la reazione. Allarme poliziesco, come se dire a qualcuno di vergognarsi implicasse minacce di violenza. E quasi universale deplorazione, come se criticare un prete fosse delitto di lesa maestà. Io dico: i preti imparino a rispettare la gente, se vogliono essere rispettati. Per quanto mi riguarda, dire "Bagnasco vergogna!" è il minimo. Anzi, bisognerebbe farci un banner.

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9 risposte a “BAGNASCO VERGOGNA!

  1. Idem.

    Bagnasco vergogna!

    E vergogna anche a tutti i politici conniventi con questa chiesa intollerante.

  2. Sono d’accordissimo, vergogna è il minimo che si possa dire a bagnasco

  3. Un piu’ che degno erede di Ruini – mi sa che pure Bagnasco, di giorno, va a dormire in una bara… A me fa specie poi una cosa, non so quanto banale: questi rompiballe sbraitano tutto il tempo contro la famiglia messa a repentaglio da coppie di fatto-gay-negri-etc., ma mai contro le condizioni generali che mettono in forse la possibilità di metter su famiglia per molte giovani coppie. E’ un problema notevole, che attenta la vita, eh, anche delle coppie “normali”. Eppure…

  4. Per me è fondamentalismo puro e semplice.

    Bisognerebbe arrestarlo per apologia di terrorismo.

    Ne parlavamo oggi con una collega, preoccupata perche’ e’ una collaboratrice di Avvenire e le piacerebbe scrivere per altre testate di argomenti che riguardano gli omosessuali, ma ha paura che questo potrebbe giocarle la collaborazione con Avvenire (anche se lei collabora con gli esteri, dove sono molto ma molto laici, garantisco per conoscenza).

    Le ho consigliato di usare uno pseudonimo per gli articoli sui gay. Se siamo arrivati a questo, la cosa comincia davvero a farmi paura.

  5. Non posso che condividere totalmente. Quello che mi sconcerta è che anche la sinistra abbia espresso tanta solidarietà a Bagnasco. Come il gruppo di parlamentari dell’Ulivo che si dichiara “indignato”.

    Profondamente indignato e offeso sono io che convivo da 18 anni con la mia compagna, abbiamo una figlia di 14 e ci sentiamo impegnati dalla nostra Morale e NON da una firma su un contratto! Che la nostra convivenza sia accomunata all’incesto e alla pedofilia, non solo è offensivo, ma va contro a qualsiasi principio di Carità Cristiana, che evidentemente ha bisogno che qualcuno gli rammenti che dovrebbe VERGOGNARSI per simili prese di posizione.

    Stranamente se un Paese islamico vuole fare del Corano legge dello Stato viene (forse giustamente) indicato come fanatico integralista, se lo stato italiano deve adeguare le sue leggi alla Bibbia, invece, è un giusto “ispirarsi ai valori fondamentali”. Come sempre 2 pesi e 2 misure! 🙁

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