"Solo" 17 anni

Leggo che c’è chi dice che l’ex brigatista arrestato a Siena per rapina abbia ricevuto i benefici troppo presto, dopo "solo" 17 anni. Sinceramente mi sembrano dichiarazioni prive di senso. diciassette anni sono un periodo di tempo lunghissimo, in particolare se privati della libertà. Non ha senso dire che sono troppo pochi: se una persona non cambia in 17 anni, allora non sono sufficienti neppure 25 o 50.
Bisognerebbe capire una volta per tutte che, se si parte dal principio che la pena deve riabilitare il condannato, allora bisogna concedergli una possibilità dopo un ragionevole periodo di buona condotta. E, se si decide che questa possibilità va concessa, allora ci saranno sempre dei casi in cui la fiducia si rivela malriposta. I magistrati non possono entrare nella testa delle persone, non si può evitare che un carcerato che all’interno del carcere si è comportata bene decida ditornare a delinquere una volta fuori. E’ semplicemente un rischio che bisogna correre e accettare, se si vuole dare ai condannati la possibilità di redimersi.
Oppure decidiamo che non vogliamo fidarci, e che non ci devono essere benefici e sconti di pena per nessuno. Ma allora diciamolo chiaramente, ed evitiamo questi discorsi del troppo e del poco, che non hanno alcun senso.

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9 risposte a “"Solo" 17 anni

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