Un'immagine vale più di 1000 stupri

stupro-AVisto che non ho tempo per scrivere di cose serie, per intrattenere i visitatori del blog ecco una nuova puntata di "le cose che mi danno fastidio", dedicata questa volta alle foto che su quotidiani e settimanali accompagnano gli articoli su stupri e maltrattamenti delle donne. Avete presente? Sono foto come quella che includo qui: una donna col viso nascosto, rannicchiata come per proteggersi, talvolta con gli abiti strappati.
Posso immaginare come sia nata l’esigenza di queste foto: non potendo pubblicare immagini della vittima, per ovvie ragioni, e non volendo rinunciare del tutto alla parte visiva,si ripiega sull’immagine di repertorio. Ciò non toglie che a me queste foto diano fastidio. Per cominciare, sono veramente stereotipate: vista una, le hai viste tutte. In secondo luogo, il contenuto informativo è vicino allo zero. Infine, mi danno una sensazione di artificioso e di morboso insieme, come se il giornale mi stesse gridando "INDIGNATI!" e pretendesse che mi indignassi a comando, e nel frattempo però stesse mi stesse suggerendo: "Guarda questa bella ragazza, io posso pubblicare solo un piccolo strappo sui vestiti, ma tu immagina cosa può esserle successo, immagina…".
Mi chiedo: ma queste foto si usano anche all’estero? E soprattutto: proprio non se ne può fare a meno? E danno fastidio anche voi, o sono io a vedere cose dove non ci sono?

Share Button

11 risposte a “Un'immagine vale più di 1000 stupri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *